Prima Visita Nutrizionale


Colloquio conoscitivo
Lettura delle analisi del sangue e dei referti medici
Valutazione antropometrica e nutrizionale

La SALUTE non è fatta di compartimenti separati: è un sistema vivo, in cui tutto comunica con tutto.

Per questo oggi si parla sempre più di PILASTRI DELLA SALUTE, elementi fondamentali che si sostengono a vicenda. Alimentazione, sonno, movimento, gestione dello stress e connessioni sociali sono le basi su cui si costruisce il benessere reale, quello che dura nel tempo.

Mangiare bene non significa solo scegliere i cibi “giusti”, ma dare al corpo l’energia e i nutrienti di cui ha bisogno per funzionare.
-Il sonno è il momento in cui l’organismo si ripara, regola gli ormoni e ristabilisce gli equilibri: dormire poco o male influisce su fame, sazietà, metabolismo e umore.
-Il movimento non serve solo a “bruciare calorie”, ma a ridurre l’infiammazione, migliorare la sensibilità insulinica, sostenere la salute mentale.
-La gestione dello stress è cruciale: lo stress fa parte della vita, ma quando diventa cronico manda il corpo in uno stato di allerta continua.
-Le connessioni sociali, infine, nutrono la mente: sentirsi supportati, ascoltati, parte di una rete ha un impatto diretto anche sulla salute fisica.

Per questo, durante il PRIMO COLLOQUIO, non si parlerà solo di cosa e quanto si mangia.
Si parlerà di VITA VERA: ritmi quotidiani, lavoro, sonno, relazioni, pensieri, emozioni.
Perché ciò che accade nella mente ha sempre una ripercussione nel corpo.

Uno stress protratto nel tempo porta a un aumento del cortisolo, un ormone che, se costantemente elevato, può favorire infiammazione cronica, alterazioni metaboliche, aumento della fame (soprattutto verso cibi zuccherini o grassi) e accumulo di peso, in particolare a livello addominale.

Non è mancanza di forza di volontà: è una risposta biologica.

La prima visita in ambulatorio rappresenta un momento fondamentale: è l’occasione per conoscerci, raccogliere tutte le informazioni necessarie e costruire insieme un percorso nutrizionale personalizzato.

Durante il primo incontro (1 ora) verranno poste alcune domande che riguardano lo stile di vita (lavoro attivo/sedentario e attività fisica), le abitudini alimentari, il sonno, la digestione, lo stato ormonale, le terapie farmacologiche, gli integratori, le eventuali patologie ed infine gli obiettivi che si desiderano raggiungere. Questa fase è essenziale per comprendere a fondo le esigenze personali ed impostare un percorso realistico e sostenibile.

Nel corso della visita leggeremo le analisi del sangue, i referti medici attinenti all’ambito della nutrizione, infine verrà effettuata l’analisi della composizione corporea tramite l’utilizzo della bilancia, delle circonferenze corporee e della plicometria, uno strumento utile per valutare la percentuale di massa grassa (e indirettamente la percentuale di massa magra).

Il colloquio è anche uno spazio dedicato al paziente: si potranno esprimere dubbi, difficoltà o curiosità e ricevere spiegazioni chiare, pratiche e facilmente applicabili nella vita quotidiana.

Sulla base delle informazioni raccolte, entro pochi giorni verrà fissato un secondo appuntamento in ambulatorio che prevedrà la consegna di un piano alimentare cucito su misura, pensato per adattarsi al proprio stile di vita e accompagnare la persona nel raggiungimento degli obiettivi in modo equilibrato.

I controlli periodici (con cadenza personalizzata) non hanno lo scopo di modificare continuamente il piano, ma di monitorare i progressi, valutare la risposta del corpo e, se necessario, apportare piccoli aggiustamenti. Sono inoltre momenti importanti di CONFRONTO, utili per capire come ci si sente e se ci sono stati cambiamenti positivi nelle abitudini quotidiane.

La visita in studio segna quindi l’inizio di un percorso che va oltre la semplice dieta:

un cammino orientato alla costruzione di abitudini sane e durature, per raggiungere e mantenere nel tempo benessere ed equilibrio.

La prima visita in ambulatorio rappresenta un momento fondamentale: è l’occasione per conoscerci, raccogliere tutte le informazioni necessarie e costruire insieme un percorso nutrizionale personalizzato.

Durante il primo incontro (1 ora) verranno poste alcune domande che riguardano lo stile di vita (lavoro attivo/sedentario e attività fisica), le abitudini alimentari, il sonno, la digestione, lo stato ormonale, le terapie farmacologiche, gli integratori, le eventuali patologie ed infine gli obiettivi che si desiderano raggiungere. Questa fase è essenziale per comprendere a fondo le esigenze personali ed impostare un percorso realistico e sostenibile.

Nel corso della visita leggeremo le analisi del sangue, i referti medici attinenti all’ambito della nutrizione, infine verrà effettuata l’analisi della composizione corporea tramite l’utilizzo della bilancia, delle circonferenze corporee e della plicometria, uno strumento utile per valutare la percentuale di massa grassa (e indirettamente la percentuale di massa magra).

Il colloquio è anche uno spazio dedicato al paziente: si potranno esprimere dubbi, difficoltà o curiosità e ricevere spiegazioni chiare, pratiche e facilmente applicabili nella vita quotidiana.

Sulla base delle informazioni raccolte, entro pochi giorni verrà fissato un secondo appuntamento in ambulatorio che prevedrà la consegna di un piano alimentare cucito su misura, pensato per adattarsi al proprio stile di vita e accompagnare la persona nel raggiungimento degli obiettivi in modo equilibrato.

I controlli periodici (con cadenza personalizzata) non hanno lo scopo di modificare continuamente il piano, ma di monitorare i progressi, valutare la risposta del corpo e, se necessario, apportare piccoli aggiustamenti. Sono inoltre momenti importanti di confronto, utili per capire come ci si sente e se ci sono stati cambiamenti positivi nelle abitudini quotidiane.

La visita in studio segna quindi l’inizio di un percorso che va oltre la semplice dieta:

un cammino orientato alla costruzione di abitudini sane e durature, per raggiungere e mantenere nel tempo benessere ed equilibrio.